L'ospite più atteso nel corso dell'inaugurazione del club “Gens Samnites” era, ovviamente, il presidente Vigorito. Diversi i passaggi importanti da parte del massimo dirigente giallorosso che ha esordito con il toccante ricordo di Gaetano Allegretti, storico magazziniere del Benevento scomparso proprio quest'oggi:
“E' stata la prima persona che ho incontrato quando sono venuto a Benevento. Faceva parte di un calcio antico, i cui valori cerchiamo ancora oggi con sempre più difficoltà. Qualche volta, purtroppo, facciamo piangere qualcuno. Allontanai Allegretti perché a 85 anni non riusciva più ad aiutare come un tempo, nonostante la sua grande voglia di restare in giallorosso. Precedentemente gli chiesi anche di non andare in trasferta perché era un lavoro molto faticoso, ma non ne volle sapere. Ci rimase male e io sono responsabile delle sue lacrime che non dimenticherò mai. Ricorderò anche gli abbracci che mi dava appena arrivavo allo stadio: trasmetteva vita e una grande forza. E' lo stesso abbraccio che ho sentito quando ho varcato la porta di questa sala e che mi ha fatto commuovere. Questa è una città complicata. Sembra una realtà del nord per la sua tranquillità, ma la gente pare che abbia metabolizzato l'idea di essere vittima di qualcosa. Il miracolo che abbiamo compiuto nel calcio non è stata la serie A, ma l'aver fatto vedere ai bambini che anche i beneventani possono fare qualcosa. In quattordici anni ho visto crescere una generazione. Prima i ragazzini indossavano le maglie di altre squadre, mentre adesso girano con quella del Benevento. Ecco qual è la mia vittoria più grande, di cui sono molto orgoglioso. Lo stadio non era agibile e c'erano sugli spalti circa duecento tifosi, mentre ora la situazione è diversa. Oggi sono innamorato come ieri. In futuro nessuno potrà mai dire che non ho mai amato questa piazza. Se qualche volta abbiamo sbagliato perdonateci, altrimenti fateci questi applausi che sono molto importanti. Il pareggio con il Pisa? Anche all'andata ci fu lo stesso risultato, poi abbiamo fatto 45 punti. Puntiamo a ripeterci”.