(f.s.) Il Crotone rosicchia due punti al Benevento e al Pordenone e si porta ad una sola lunghezza dai friulani (che hanno pareggiato a Frosinone) e a 13 dal Benevento capolista. Bisogna dire che sulla vittoria dei pitagorici pesa come un macigno la svista dell'arbitro Abbattista di Molfetta che non ha visto un gol di Sciaudone che aveva varcato la linea di almeno un metro. Ha fatto tenerezza il gesto del guardalinee Cangiano di Napoli che allo stesso Sciaudone che chiedeva spiegazioni ha fatto spallucce ed ha risposto di non aver visto praticamente niente. Al di là del Var che arriva in maniera sperimentale sui campi della B ed è off line per questo girone di ritorno (dunque non applicabile) avrebbe invece fatto subito comodo almeno la “Goal Line Technology”, il sistema per il quale se il pallone varca la linea di porta viene segnalato sull'orologio dell'arbitro. Invece non c'è nulla di tutto questo in B e ironia della sorte ancora una volta in quella porta del San Vito-Marulla avviene qualcosa di poco chiaro. Era accaduto nella partita tra Cosenza ed Empoli con un gol non concesso ai toscani, si è ripetuto stasera con questa chiarissima segnatura dei silani con l'intervento di Cordaz ben oltre la linea di porta. Purtroppo, finchè sarà solo l'occhio dell'uomo a sentenziare su taluni episodi, la serie B (e le altre categorie minori) saranno ancora distanti anni luce dalla serie A.
Il Crotone vince, ma l'arbitro non vede un gol del Cosenza
Gli squali rosicchiano 2 punti a Benevento e Pordenone, ma sulla vittoria pesa l'errore arbitrale
Redazione Ottopagine