Napoli

Il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Marciano attacca il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per l’assenza alla seduta monotematica sulla crisi rifiuti del Consiglio comunale partenopeo di ieri che poi è stato rinviato.  

"Un sindaco deve pensare alla sua città, deve rispondere delle sue azioni amministrative e deve essere presente soprattutto nei momenti difficili - afferma Marciano - Per questo l'assenza, del tutto ingiustificata se non con presunti impegni sopraggiunti dei quali non si ha traccia, del sindaco Luigi de Magistris alla seduta monotematica del consiglio comunale sulla crisi rifiuti che sta mettendo in ginocchio la città, è grave e va stigmatizzata. Il primo cittadino partenopeo - sottolinea il consigliere dem - ha il tempo per i tweet, per i post, per le interviste roboanti e per urlare al complotto, ma non trova il tempo per discutere delle condizioni difficili del servizio di raccolta dei rifiuti in quell'assemblea che è la rappresentanza democratica della comunità napoletana. De Magistris - incalza Marciano - dovrebbe fare il sindaco di Napoli, dovrebbe impegnarsi a dare risposte a chi ogni giorno è costretto a fare lo slalom tra i rifiuti e ai tanti che devono sopportare che le strade siano bloccate dai cumuli di spazzatura. Il sindaco che aveva promesso il 70% di differenziata in 6 mesi al suo primo insediamento, mentre oggi è solo al 36%, dovrebbe spiegare perché la città non ha fatto un solo passo avanti sull'organizzazione di un ciclo dei rifiuti integrato. Forse per questo de Magistris ha pensato di fuggire, per evitare di fare l'unica cosa giusta: una doverosa presa di responsabilità dell'ennesimo fallimento arancione davanti ai napoletani e ai loro rappresentanti" conclude Marciano.