Salerno

Percorrendo via Benedetto Croce, poco dopo i giardini di Piazza Alario c'è un piccolo spazio verde ormai inaccessibile. Luogo caro ai salernitani, si tratta di un’antica terrazza giardino che affaccia sul golfo di Salerno. Un altro angolo della città che chiede di essere recuperato dalla trascuratezza e dall'abbandono.

L' area, che un tempo accoglieva i passanti a sostare sulle sue panchine per godere della vista e del verde delle sue piccole aiuole, è ormai una zona in degrado in cui transenne e nastri arancioni vietano anche l'ingresso. Rami spezzati e pavimento crepato, ringhiere arrugginite e una vegetazione selvaggia è la triste realtà in cui vive il piccolo giardino.

Sono state tante le segnalazioni dei cittadini nel corso degli anni, da tempo, infatti, si aspetta un intervento di rivalutazione e recupero del posto che sta assumendo sempre più le sembianze di una discarica. Tra le tante lamentele ci sono anche quelle relative alle due fontane ricoperte di piastrelle in ceramica colorata presenti. Gli ultimi esemplari delle antiche fontane della Salerno degli anni '90, sostituite poi in tutta la città dalle nuove installazioni. Vecchi "pezzi" di una Salerno dimenticata, abbandonate come il luogo in cui sono custodite. 

Nel 2012 i membri del gruppo social “Figli delle Chiancarelle” avevano portato all’attenzione della soprintendenza ai beni storico-artistici ed epistemologici di Salerno il caso, chiedendo di recuperare e restaurare le due fontane. Ma l’intervento non è mai iniziato e nel corso del tempo le condizioni del belvedere sono solo peggiorate rendendo necessaria, anche, la chiusura al pubblico per motivi di sicurezza.