Pochi, probabilmente nessuno, avrebbe pronosticato, dopo quattro gare di semifinale, una Milano in piena crisi, sotto 3-1 contro una Sassari coriacea e in gran forma, e ad un passo dall'eliminazione. La seconda sconfitta consecutiva al PalaSerradimigni, arrivata nella serata di ieri, non solo ha restituito una Olimpia in difficoltà dal punto di vista tecnico, ma anche nervosa e troppo sotto pressione. L'ira finale di uno dei suoi uomini simbolo, Daniel Hackett, espulso e squalificato per due gare, è forse stato il segnale più preoccupante emerso dal match di ieri per coach Banchi. Domani, in casa, le Scarpette Rosse dovranno annullare il primo dei tre match point a disposizione del Banco di Sardegna, ad un passo dalla finale scudetto.
Intanto stasera, alle 20:45, torneranno sul parquet Reggio Emilia e Venezia in quella che sarà, anche in questo caso, una gara 4 che potrebbe definitivamente lanciare i lagunari verso il successo nella serie o consegnare alla Grissin Bon nuove speranze di giocarsi le proprie chance di qualificazione alla finale, nonostante l'assenza di Lavrinovic che sarà fuori a lungo per una lesione muscolare.
Alessio Bonazzi