Benevento

In vista della visita di Mattarella a Benevento, Adriana Marro,  coordinatrice cittadina dell'Associazione Radici invia una lettera aperta al Sindaco di Benevento: "la visita del Capo dello Stato, un evento eccezionale che da Beneventani ci onora ed inorgoglisce. La città tutta è pronta ad accoglierlo, come ha sempre fatto in altre occasioni che hanno visto capi dello Stato giungere a Benevento, con il suo straordinario e caloroso affetto ma, e questo ma ci rattrista, questa volta, forse, non sarà consentito ai giovani della città di poter essere presenti e poter domani dire: c’ero anch’io. Non sarà, forse, loro possibile in quanto, sembra, non vi sia nessuna disposizione che riguardi la chiusura delle scuole, il che non consente neppure ai genitori di accompagnare i loro bambini. Questa opportunità, al momento, sembra consentita solo ad alcuni alunni di scuole elementari, medie e superiori, quali “Federico Torre”, “Nicola Sala”, “Rummo” e “Giannone” che
avranno, invece, l’onore di conoscere e presenziare agli appuntamenti. Spinti dall’amore patrio o anche semplicemente dalla curiosità, molti studenti sarebbero costretti a marinare la scuola pur di lasciarsi andare ad un loro apprezzabile desiderio: quello di accogliere e plaudire alla visita del Presidente Sergio Mattarella a Benevento.
Ed è per questo che le chiediamo di valutare la possibilità di chiudere le scuole e consentire che i giovani possano essere presenti. Si immagini l’impatto mediatico che avrebbe l’evento. Nell’era dei selfie, centinaia di migliaia, tra amici e parenti lontani, avrebbero la possibilità di condividere con loro questa opportunità, anche di notorietà, della città di Benevento.
Non ci dilunghiamo oltre in frasi e parole di circostanza, certi che lei saprà cogliere tutti i lati positivi del nostra proposta e richiesta, ovvero di voler valutare la possibilità, a fronte di quanto innanzi indicato, di emettere una Ordinanza atta ad autorizzare la chiusura delle scuole cittadine nella giornata di martedì 28 gennaio per consentire a tutti e non solo a pochi eletti di sentirsi parte viva ed attiva di una città che accoglie con entusiasmo e caloroso affetto un Presidente della Repubblica, un Capo dello Stato Italiano".