“La Buona scuola”? Il funerale della scuola pubblica. Corteo e lumini accessi ad Avellino al corso Vittorio Emanuele contro un decreto ormai prossimo al passaggio decisivo in senato. In tanti, vestiti di nero, hanno invaso il Corso. Fiammelle accesse fino alla prefettura per un appello corale e deciso al Governo per bloccare una riforma che continua ad ottenre bocciature, proteste e dinieghi da tutto il mondo della scuola e non solo.
In marcia anche tanti docenti in pensione. «E' il momento più buio della scuola italiana - racconta una prof -. Ho insegnato per 38 anni, sono in pensione da dieci e trovo scandaloso quanto sta accadendo nel nostro paese. Si è deciso di smantellare un sistema formativo serio, democratico e basato sul merito. Si parla di presidi faraone, che decideranno ogni cosa come anche le nomine.
Si cercano modifiche last minute.
I lavoratori del comparto scuola non hanno abbassato la guardia rispetto alle “storture” del disegno di legge governativo che intende riformare l’istituzione scolastica, a partire dalla figura (discussa) del preside manager cui sono affidati anche i poteri di chiamata diretta degli insegnanti.
Oggi in piazza anche i sindacati: Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams hanno promosso. Nelle principali piazze in contemporanea ci sono delle fiaccolate tese a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al problema.
Siep