Benevento

 

Un accordo chiuso nottetempo all'Hotel Vesuvio: Maurizio Sarri, salvo sorprese, dovrebbe essere il prossimo allenatore del Napoli. E stante l'accordo chiuso probabilmente con la voglia di uscire a fumare una sigaretta, oltre che di sfruttare l'occasione della vita raccontiamo Sarri attraverso i ricordi di un suo fedelissimo, sannita: il portiere Juri De Marco. Con lui Juri è stato ad Avellino, giovanissimo, poi a Perugia e infine ad Alessandria... di segreti di Sarri ne custodisce un bel po' dunque: «Veramente oltre ai segreti ho custodito, senza saperlo, anche key way con le tasche piene di cicche di sigaretta: Sarri era così... in amichevole era capace di fumare 10 sigarette in 45 minuti, e per non buttare le sigarette in campo se le spegneva tra le mani e infilava le cicche nel giacchetto... ovviamente quel giacchetto girava poi tra i giocatori...che spesso si ritrovavano con un posacenere in tasca». Aneddoti divertenti, ma c'è tutto il resto poi: «Io credo che il Napoli abbia fatto una buona scelta: Sarri non è un par venue, è uno che ci ha messo tempo, che è arrivato sulla panchina di una big col sudore, con l'intelligenza, lavora tanto e bene». De Marco, che ora fa il fisioterapista e gioca in eccellenza umbra ricorda: «Era un integralista, aveva una sola idea e lavorava per raggiungere quella, poi evidentemente ha modificato qualcosa. Cosa devono aspettarsi i tifosi del Napoli? Questo non lo so, ma assicuro che Sarri è una persona molto intelligente e non ha accettato una big come Napoli con incoscienza. E' un maniaco della tattica: credo che in Italia non ci sia nessuno superiore a lui da questo punto di vista, ma è bravissimo anche nella gestione». E sulla leggende dei 31 schemi, Juri De Marco ricorda: «Oh mamma mia, stavamo per giorni a provare soltanto i calci d'angolo... ma da quello che ho visto non credo che siano ancora 31... ne ha cinque o sei, ma sulle palle da fermo è un maestro: preparatevi tifosi del Napoli, vedrete di sicuro qualche difensore centrale fare dai sette ai dieci gol in una stagione». E dunque, da Juri De Marco, anche un consiglio, neppure troppo velato, ai fantallenatori...oltre alla benedizione per Maurizio Sarri.

Cristiano Vella