L'Avellino si tuffa a capofitto nelle ultime ore di calciomercato mentre sul fronte societario il presidente Izzo avrebbe allacciato contatti con gli imprenditori irpini Marinielli e Matarazzo e potrebbe ricevere il supporto di D'Agostino, nelle vesti di sponsor. Il progetto sarebbe finalizzato a liquidare l'amministratore unico Circelli e a procedere a un solido rimpasto ai vertici del club, con la costruzione del nuovo stadio che diventerebbe a quel punto un progetto assolutamente verosimile. Tornando alle trattative, la novità della mattinata è stata rappresentata dallo scambio con la Cavese tra il portiere Abibi, che sembrava destinato alla risoluzione contrattuale, e l'esterno d'attacco Sandomenico. Un altro rinforzo per il reparto avanzato dopo l'ingaggio a titolo definitivo di Ferretti dal Trapani (contratto sino al 30 giugno 2021), definito nella giornata di ieri così come il prestito, dal Livorno, del cursore di fascia destra, Rizzo. Sul fronte punta centrale, poker di nomi sul taccuino: ultimi tentativi per Evacuo, che ha, però, mal digerito le parole sul suo conto del già citato Circelli; contatti con il Parma per il prestito di Lanini, che piace anche al Venezia, e lo Spezia per il figlio d'arte Gudjohnsen. Non sono, in ogni caso, escluse sorprese finali: Costantino della Triestina, può essere il profilo giusto. Intanto, il Gozzano ha preso Mangni dal Catanzaro: occhio, dunque, al possibile ritorno di fiamma risolutivo, in extremis, per Fedato. Sul fronte uscite si lavora allo scambio tra il difensore Njie e il centrocampista Benucci con l'Arezzo. L'ingaggio, totalmente a carico dei lupi, ha complicato il trasferimento al Südtirol di Karic. Palmisano va verso la rescissione consensuale e Rossetti potrebbe fare ritorno alla casa madre Torino. Per la difesa, fari puntati su Pinto (proprietà Fiorentina, nella prima parte di stagione alla Salernitana, ndr), che piace pure al Bari, e Minelli del Parma.
Calciomercato, Abibi alla Cavese e Sandomenico all'Avellino
Fedato non è tramontato. Punta centrale: Costantino il possile colpo last minute
Marco Festa