Benevento

La prudenza è d'obbligo, ma la situazione della maestra d'asilo di Benevento, colpita dalla meningite, fa registrare, finalmente, più di un motivo di speranza.

E' legato ad una novità di non poco conto: i medici dell'ospedale Cotugno, dove è ricoverata da una settimana, oggi l'hanno infatti stubata. Un termine tecnico che significa la capacità, per la paziente, di respirare autonomamente e di non essere più dipendente da una macchina. Un passaggio importante verso la ripresa del livello di coscienza.

Il peggio non è ancora stato scongiurato, la strada sembra esere ancora lunga, ma la notizia, oltremodo positiva, fa tirare un sospiro di sollievo ai familiari e ai tantissimi amici della donna, molto conosciuta in cittàanche per il suo impegno nel settore culturale, che in questi giorni hanno seguito con comprensibile ansia l'evoluzione delle sue condizioni.

Erano infatti apparse subito molto gravi quando in elicottero era stata trasferita nella notte, a Napoli, dal Rummo, dove i sintomi che presentava avevano indotto i medici ad avanzare immediatamente il sospetto che si trattasse di una forma di meningite. Una diagnosi confermata successivamente, aggravata da una infezione generalizzata che aveva attaccato la malcapitata.