Resta ai domiciliari Vincenzo Passariello, il 44enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, arrestato giovedì dalla Squadra mobile per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; in particolare, 3 chili di marijuana contenuti in alcune buste scovate nella cantina della sua abitazione al rione Ferrovia.
La decisione è stata adottata dal gip Loredana Camerlengo – il pm Flavia Felaco, alla luce dei precedenti, aveva proposto la custodia in carcere – al termine dell'udienza di convalida, nel corso della quale l'indagato, difeso dall'avvocato Claudio Fusco, ha scelto di non restare in silenzio, sostenendo l'uso personale della droga sequestrata.
Ha spiegato di far uso di hashish e marijuana da vent'anni, e di consumare una quindicina di spinelli al giorno. Aggiungendo, inoltre, che la 'roba' rinvenuta derivava dalla coltivazione di cinque piante, giunte a maturazione, in una zona isolata sulle sponde del fiume Calore, e di averla sistemata nelle buste sottovuoto perchè la conservano in buono stato per un anno.