Nel quartiere di Poggioreale gli agenti della Polizia Municipale di Napoli hanno individuato un'azienda di lavorazione marmi abusiva.
Ispezionandlo l’area, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di polveri residue della lavorazione del marmo.
Inoltre, all'interno del perimetro dell'attività, sono stati individuati anche cumuli di rifiuti speciali, pericolosi, come una serie di bidoni di solventi chimici e collanti, ma anche residui metallici, plastici e vernici.
Sulla stessa area sono stati costruiti due grandi capannoni senza alcuna autorizzazione. In una delle due strutture abusive era stata posizionata una grossa vasca di raccolta delle acque di lavorazione, naturalmente non a norma e non a tenuta stagna.
L'intera area è stata posta sotto sequestro ed il titolare denunciato. A suo carico sono state elevate sanzioni per oltre 30.000 euro.