Avellino

Era attesa per fine gennaio la definizione del caso relativo al risultato del match - non omologato - giocato il 27 novembre scorso e vinto sul campo dalla Scandone Avellino contro il Basket Corato. Dopo il botta e risposta, tramite comunicato stampa, tra i due club, il commissario liquidatore e rappresentante della società irpina, Luciano Basile, sarà ascoltato dalla Procura Federale. All'organo della FIP toccherà una questione che si protrae ormai da più di due mesi e che mette in ballo due punti fondamentali nella corsa salvezza della Scandone.

Intanto, il nome del sodalizio biancoverde resta nell'albo delle sanzioni FIBA (la data della prima sanzione è del 22 novembre 2019) e, quindi, il mercato resta bloccato. Risulta ancora negata la procedura di tesseramento dei cestisti. Posizione di stand-by per Gianluca Marchetti e Silvio Stanzani, in parola con la Scandone da giorni (i due giocatori hanno seguito Avellino - Ruvo di Puglia da bordocampo). Si rinnovano i contatti anche con i vertici internazionali, di concerto con la FIP, per definire gli ultimi passi utili per sbloccare l'impasse dopo i pagamenti effettuati anche in ambito italiano con gli accordi trovati per i lodi Filloy, Cavaliere, Maffezzoli, Papa e Meller. È la posizione di Maarty Leunen a limitare l'azione irpina sul mercato.