La Protezione civile della Regione Campania, in considerazione dei modelli matematici e delle ulteriori valutazioni odierne, evidenzia un peggioramento delle condizioni meteo e ha emanato un avviso di allerta ad integrazione della precedente comunicazione inviata ieri. Oltre ai venti forti da Nord-Ovest con locali raffiche, tendenti a divenire molto forti soprattutto nella prima parte di giovedì e al mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate, si prevedono nevicate e gelate da stanotte e fino a giovedì a quote superiori ai 500-600m e localmente anche a quote inferiori.
Dalla giornata di mercoledì 5, gelate anche a bassa quota che si riveleranno persistenti a quote collinari. Giovedì 6 venti forti o localmente molto forti settentrionali, possibili gelate anche a quote pianeggianti. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di mantenere attivo il controllo delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso e di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile anche in ordine al rischio nevicate e gelate.
L'osservatorio di Montevergine annota sulla pagina facebook:
*L'inverno batte un colpo, in arrivo una giornata di neve per molte località irpine*
Dopo un mese di gennaio sostanzialmente privo di avvezioni di aria fredde degne di nota e dopo un incipit di febbraio dal sapore quasi primaverile, ecco che l'inverno torna a bussare alle porte del territorio irpino.
A partire da stasera è atteso l'arrivo di aria fredda di origine artica, che darà luogo ad un peggioramento delle condizioni atmosferiche. A fine giornata, la pioggia si trasformerà in neve in montagna a quote via via più basse (sin verso i 700-800 metri).
La giornata di domani trascorrerà nel segno dell'instabilità su gran parte della Provincia. A causa di un'ulteriore flessione delle temperature, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso a partire dai 500 m (o a quote leggermente inferiori in caso di fenomeni a carattere di rovescio particolarmente intensi, non del tutto da escludere in virtù della natura della massa d'aria in arrivo). Quelle che vedete di seguito, sono 4 elaborazioni modellistiche del consorzio LaMMA che mostrano una proiezione del quantitativo di neve (in cm) atteso tra la mezzanotte di domani e la mezzanotte di giovedì. Si tratta di indicazioni di massima, che vanno prese come una stima a cui è associato un margine di incertezza non trascurabile. Le aree maggiormente colpite dalla neve saranno, presumibilmente, la Valle Ufita, la Baronia, l'Alta Valle del Calore e l'Alta Valle dell'Ofanto. Su questi settori, al di sopra dei 600 metri, potranno cadere sino a 15-20 cm di neve. Attese nevicate abbondanti anche sui monti Picentini; neve moderata, a tratti, anche sui monti del Partenio.
I fenomeni più significativi sono attesi nella prima parte della giornata. Nelle ore pomeridiane e serali, le precipitazioni cadranno in forma più intermittente e debole.
L'avvezione fredda raggiungerà il proprio culmine nelle prime ore della giornata di giovedì, quando il termometro scenderà al di sotto degli 0°C su gran parte del territorio provinciale. In montagna, intorno ai 1500 m slm, il termometro raggiungerà valori di -8/-9°C.