Benevento

Lo scorso 14 gennaio erano state colpite, al pari di altre otto persone, da una misura cautelare: per uno - Giovanni Piscopo (avvocato Luca Russo), 39 anni-, era stato disposto il carcere, per l'altro - Gerardo Sparandeo (avvocato Gerardo Giorgione), 33 anni, anch'egli di Benevento- il divieto di dimora.

Le aveva adottate, nell'indagine della Dda e della Squadra mobile sul clan Sparandeo, il Gip di Napoli, che aveva però dichiarato la propria incompetenza dopo aver escluso l' associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga.

In piedi era rimasta solo l'ipotesi di spaccio di sostanze stupefacenti, per la quale aveva trasmesso gli atti alla Procura di Benevento, che ha avanzato la richiesta di una misura cautelare per i due indagati, non accolta però dal gip Loredana Camerlengo.