Benevento

I play off si sono rivelati amari anche per Mirko Carretta, ex giallorosso che quest’anno ha vestito la maglia del Matera. L’attaccante pugliese è stato eliminato in semifinale proprio dal Como, compagine che ha cacciato fuori dalla lotta promozione il Benevento nei quarti di finale. I lombardi ora si contendono la serie B con il Bassano e per Carretta, che li ha affrontati in un doppio confronto, sono i favoriti: “E’ il loro anno. Con noi hanno pareggiato due partite e, oltre a un pizzico di fortuna, hanno anche il valore di essere una squadra compatta che non molla mai. Hanno dimostrato, sia contro il Benevento che contro di noi, di avere maggiore cattiveria. Sul piano del gioco ci sono stati inferiori, ma la fame che li contraddistingue li ha portati ad arrivare in finale. Secondo me saranno proprio loro ad andare in serie B. Il Bassano è una grande squadra, ma il Como viaggia sulle ali dell’entusiasmo per aver centrato i play off all’ultima giornata e, soprattutto, per aver eliminato compagini del livello di Benevento e Matera. La partita giocata al Vigorito e la contestazione? Non voglio addentrarmi negli aspetti tecnici, ma devo dire che il Benevento, rispetto al Como, aveva tutto da perdere. Purtroppo nel Sannio si è creata una situazione strana: si vedono i play off con l’occhio sbagliato e si giocano con la paura continua di perdere. Ho saputo, inoltre, della contestazione rivolta a Vigorito. Secondo me bisogna tenersela sempre stretta una persona del genere. Le varie violenze non devono mai accadere, deve esserci maggiore dialogo sia da una parte che dall’altra. Mi dispiace tantissimo per il presidente, non merita questo trattamento”. Le squadre del girone C sono state tutte eliminate, mentre il girone A ha portato ben due squadre in finale. Per Carretta non si tratta di una maggiore qualità della squadre settentrionali: “Questo discorso non c’entra. Loro, rispetto a noi, hanno qualcosa in più come piazza. Se il Bassano dovesse perdere la finale non ci sarebbero molti malumori perché non c’è pressione. Al Nord, tolta qualche piazza, hanno il vantaggio della serenità. Al Sud, invece, anche la semplice squadra costruita per salvarsi deve dar conto alla pressione dei tifosi. Questa è la differenza più importante”. Carretta è legato al Matera con un altro anno di contratto, ma su di lui è forte l’interesse di compagini di categoria superiore (anche della massima serie), tra cui il Sassuolo: “Ho segnato undici reti e ho disputato un campionato più che positivo. A Matera sono riuscito a recuperare i due anni che ho perso a Benevento e sono lusingato dell’interesse di squadre di serie A e serie B. Spero di poter prendermi ciò che merito da tempo”.

Ivan Calabrese