“Non bisogna chiamarle più morti bianche. Abbiamo tutti delle responsabilità. Morire sul lavoro non è mai una cosa accettabile. Non dovrebbe mai avvenire in un paese civile e sviluppato come il nostro”. Luigi Simeone, segretario generale della Uil Avellino – Benevento interviene sulla morte di Tommaso, operaio di 58 anni morto lunedì scorso all'interno di un cantiere nella stazione ferroviaria centrale di Benevento. Il numero uno della Uil Sannita e Irpina mette l'accento sui terribili dati che arrivano dalle cronache: “Abbiamo un record nel primo mese del nuovo anno. Sono già 40 le vittime sul lavoro registrate in Italia. Tomamso era uno storico iscritto della Feneal Uil. A lui saranno dedicate – annuncia Simeone - le attenzioni della Uil Regionale per un sostegno alla famiglia. Abbiamo già attivato la cassa edile. Saremo al loro fianco anche con supporti psicologici da parte dell'Inail”. Intanto è stata fissata l'autopsia (LEGGI ALTRO ARTICOLO)
Operaio morto. Uil: concretamente al fianco della famiglia
VIDEO - Simeone: "Tommaso nostro storico iscritto. Attivati tutti i sostegni per figli e moglie"
Alessandro Fallarino