Avellino

Il caos societario dell'U.S. Avellino si arricchisce con una nuova e preoccupante pagina. Il vicepresidente e amministratore unico della società biancoverde, Nicola Circelli, ha replicato attraverso il suo profilo Facebook all'annuncio del presidente Luigi Izzo di aver convocato i soci presso uno studio notarile per procedere all'acquisizione del 50 per cento delle quote in possesso della opposta "fazione", all'interno del club, in modo da procedere a introdurre nella dirigenza nuovi imprenditori, irpini, e rispettare le scadenze ormai incombenti tra incartamenti circa la solvibilità economica, da integrare e inviare alla Co.Vi.Soc (entro e non oltre venerdì, pena la mancata omologazione della cessione e il ritorno nelle mani del Tribunale di Avellino, ndr), e pagamento degli stipendi (entro il 16 febbrio, ndr)"Sono le 16! Ho disdetto i miei impegni lavorativi perché mi aspettavo una convocazione dal notaio da parte di Izzo o dei suoi legali. Al momento ancora niente. Io Cusano e Riccio attendiamo notizie." Inviperiti, sui social, prima e ancor di più dopo il post, i tifosi dell'Avellino, che da giorni stanno assistendo a botta e risposta senza alcun reale risvolto per le sorti dell'Uesse ed hanno annunciato sciopero al "Partenio-Lombardi" invitando a disertare le trasferte.