(f.s.) Quella del pomeriggio era la prima seduta settimanale per il Benevento che ha usufruito di due giorni di competo riposo dopo la battaglia con la Salernitana di domenica sera. Inzaghi comincia a studiare le possibili mosse in vista della partita del San Vito-Marullo. Non potrà contare su Oliver Kragl che ne avrà almeno per due settimane per via della lesione al bicipite femorale. Ovviamente dovrà fare a meno anche di Maggio e Improta squalificati, oltre che di Tello. Tuia, rispetto al compagno è avanti coi tempi di recupero, ma sembra difficile che rientri già a Cosenza. Diversa la situazione di Vokic che invece ha cominciato ad allenarsi coi compagni. Lo sloveno, utilizzato solo per uno spezzone di partita, potrebbe essere prezioso per la gara di domenica. Almeno numericamente Inzaghi potrebbe avere qualche cambio in più in caso di necessità.
E' chiaro chesiamo solo al primo allenamento della settimana e i giochi sono tutti da fare, ma è anche naturale che Inzaghi tenta in considerazione qualsiasi soluzione.
Attenti ai gialli. Il riferimento è ovviamente ai cartellini. Il Benevento è stato più che virtuoso nel girone d'andata, ma in questo momento i nodi cominciano a venire al pettine e pian piano molti giallorossi si avvicinano alla quinta fatidica ammonizione, quella che fa scattare la squalifica. In questo momento sono quattro i giallorossi diffidati: Coda, Letizia, Schiattarella e lo stesso Kragl, che per un paio di settimane non avrà di questi problemi. A tre cartellini gialli c'è anche Volta, che alla prossima ammonizione andrà in diffida. E' un altro piccolo problema da non sottovalutare e da tenere sempre d'occhio. Se si riuscirà a gestire bene anche queste situazioni, sarà certamente tanto di guadagnato.