Tre giorni fa I militari della Stazione di San Giorgio del Sannio lo avevano sorpreso nel'abitazione della mamma, dove non si sarebbe potuto trovare perchè sottoposto al divieto di dimora nel Sannio. Una violazione costata l'aggravamento della misura ad un 45enne di Benevento, che il gup Loredana Camerlengo, dinanzi al quale il 28 febbraio è fissato il rito abbreviato, ha spedito agli arresti domiciliari.
Difeso dagli avvocati Luca Russo e Mario De Nigris, l'uomo, titolare di una ditta di termoidraulica, è accusato di stalking all'ex fidanzata. Avrebbe iniziato a tormentarla dal momento in cui lei aveva deciso di interrompere la relazione. Oltre ad offenderla e minacciarla, l'avrebbe tempestata di messaggi e telefonate di giorno e di notte, l'avrebbe attesa sotto casa, mentre era in stato di alterazione alcolica, l'avrebbe spiata attraverso le finestre dell'abitazione, nella quale avrebbe anche tentato di introdursi. Inoltre, la poverina sarebbe stata inseguita e raggiunta sul posto di lavoro, in palestra e nei locali pubblici. Infine, le avrebbe danneggiato l'auto, forandole gli pneumatici.
Condotte al centro di una indagine del sostituto procuratore Marilia Capitanio e dei carabinieri, per le quali, nell'aprile 2019, gli era stato ordinato il divieto di avvicinamento alla ex, che non aveva rispettato.Per lui erano allora stati disposti i domiciliari, ai quali era rimasto fino a quando il Riesame, a giugno, li aveva revocati, ripristinando l'iniziale divieto, poi aggravato con quello di dimora in provincia di Benevento, anch'esso violato. E, in una sorta di gioco dell'oca, lui è tornato agli arresti in casa.