Avellino

Duecentocinquantamila euro. È questa la cifra richiesta da Nicola Circelli, comprensiva dei 100mila euro di caparra versati da Nicola Di Matteo e per liquidare i soci Riccio e Cusano, per cedere il 50 per cento delle quote a Luigi Izzo. La PEC con la richiesta ufficiale è stata inviata. Si attende, ora, la risposta di Izzo, che potrebbe chiudere i giochi recandosi dal notaio per poi introdurre in società gli imprenditori irpini di cui si è detto pronto ad essere affiancato.

Trapelano, in tal senso, indiscrezioni: Carlo Matarazzo non vorrebbe più del 20 per cento, ma allo stato attuale ci sarebbe stato unicamente un colloquio tra le parti, ancora lontane; Angelo Antonio D'Agostino potrebbe, invece, sponsorizzare l'Avellino o entrare in società con il 20 per cento. Resta, invece, da svelare la percentuale con cui farebbe parte del nuovo assetto dirigenziale Carmine Marinelli, che già nell'estate del 2018 era stato a un passo dal rilevare il club biancoverde in tandem con Enrico Preziosi.

Izzo dovrebbe, in ogni caso, rimanere in possesso della maggioranza con il 55 per cento. La priorità è, però, chiudere i giochi per rispettare la scadenza di domani con la Co.Vi.Soc. scongiurando un clamoroso ritorno tra le mani del Tribunale di Avellino qualora non vengano fornite le documentazioni mancanti o integrative richieste, relative alla solvibilità economica di alcuni degli attuali soci.