Benevento

Poco meno di tre anni fa – nel marzo 2017- i riflettori erano stati puntati su una maestra della scuola elementare di Amorosi che nel maggio del 2018 aveva poi patteggiato la pena di 2 anni per i maltrattamenti ai danni di alcuni bambini. All'epoca era stata sospesa dalle funzioni per un anno, i colleghi ed il personale Ata avevano firmato un manifesto indirizzato ai “signori genitori”.

“Noi non vogliamo – avevano scritto – difendere o assolvere. Ci chiediamo però se chi ha causato tutto questo con tanta facilità e leggerezza abbia interrogato – e stia interrogando – se stesso. E se possa sentirsi sicuro di aver agito in modo equo, costruttivo, equilibrato e responsabile”.

Al di là delle parole del sindaco Napoletano, nessun'altra reazione è invece stata registrata, fino a questo momento, sull'indagine 'deflagrata' due giorni fa ad Airola, dove per quattro maestre di una scuola materna privata, comunque destinatarie di messaggi privati di solidarietà e di inviti a “non preoccuparsi”, è stato ordinato il divieto di dimora nel centro caudino perchè ritenute responsabili di aver maltrattato bimbe e bimbi in tenera età.

Un'ipotesi di reato rispetto alla quale resta da capire cosa diranno le indagate - A. P. M, 45 anni, P. C., 27 anni, di Airola, M.M., 28 anni, di Buaccino, e V. A., 26 anni, di Sant’Agata de’ Goti, difese, tra gli altri, dagli avvocati Ettore Marcarelli, Fabio Russo, Pasquale Matera e Giovannina Piccoli- , se non faranno la scelta di restare a bocca chiusa, quando compariranno dinanzi al gip Loredana Camerlengo, che ha adottato la misura cautelare chiesta dal sostituto procuratore Flavia Felaco in una inchiesta condotta dai carabinieri.

Supportata dalle immagini 'fissate' dalle telecamere installate in alcuni locali- aveva fatto altrettanto la Squadra mobile ad Amorosi – dell'asilo, che sta continuando la sua attività. Mentre l'opinione pubblica segue col fiato sospeso l'evoluzione della vicenda, mentre i genitori dei piccoli attendono di guardare quei video. Storie che non vorremmo mai raccontare.

(foto di repertorio)