Ariano Irpino

 

Cittadini di ogni età, medici, associazioni, sindaci del territorio, chiesa, atleti, diversamente abili, tutti uniti da un solo e unico slogan, difendere a denti stretti il sacrosanto diritto alla salute.

La marcia organizzata dalle associazioni cittadine è partita da Corso Vittorio Emanuele e scortata dalla Polizia e dai Vigili Urbani, con il supporto dei volontari ha raggiunto il Palasport di Piano di Zona.

Prima uscita ufficiale per il neo consigliere eletto alla Regione Campania Carlo Iannace il quale ha promesso il suo impegno a Palazzo Santa Lucia a sostegno della sanità sul territorio.

A benedire i presenti, Monsignor Antonio Blundo insieme a don Raffaele Iorizzo: "Non sono geloso della mia processione, del Corpus Domini - anche questa marcia della speranza, a piedi ha la sua importanza e va sostenuta a pieno dalla chiesa." Compattezza da parte dei vari sindaci dei comuni limitrofi, che hanno risposto senza esitazione all'appello, schierandosi in prima fila, in testa al corteo, al fianco del primo cittadino Domenico Gambacorta, nonchè presidente della Provincia: "Qui non si tratta di difendere solo le mura di una struttura, continuamente interessata da tagli e scippi ma lo scopo è un altro, difendere il diritto alla salute, oggi continuamente ostacolato da decisioni ingiuste sempre più a vantaggio di una politica napolicentrista." Gambacorta ha parlato anche della questione distetto sanitario, va avanti il piano comunale per reperire nuovi locali da destinare all'Asl. 

Questo il messaggio forte lanciato durante la marcia, Ariano dunque non resta in silenzio, c'è un movimento molto forte che intende far sentire alta la sua voce e vigilare affinche nessuno immagini minimamente di ridimensionare i servizi sanitari sul territorio.

La presenza compatta dei sindaci è un segnale importante, aldilà di qualsiasi colore politico. Significativa anche la partecipazione da parte di chi per lunghi anni ha dato il suo preziosissimo contributo, in termini di professionalità, impegno e sacrifici nell'ospedale di Ariano, un nome per tutti, Antonio Pironti, uno dei tanti medici "emigrati" atrove, oggi in forza a Benevento, come pure quella del primario di Cardiologia Gennaro Bellizzi, il quale è riuscito a far diventare una delle eccellenze nel sud italia la struttura arianese da lui diretta, senza però essere ricompensato a pieni in termini di potenziamento di uomini e mezzi, per questo importante traguardo raggiunto, nonostante gli sforzi del commissario Asl Mario Nicola Ferrante, che finora ha scongiurato davvero il peggio.

Certo, ci si aspettava una maggiore presenza di cittadini, ma sotto questo aspetto, non la si scopre oggi, la pigrizia di Ariano... 

Ma un dato però è certo, c'è un movimento forte e compatto, che è riuscito a far sentire alta la sua voce, mettendoci la faccia e che non intende assolutamente fermarsi a questa prima marcia ed è già tanto....

Servizio d'ordine coordinato come sempre in maniera puntuale dal Vice Questore del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino Maria Felicia Salerno.

 

Gianni Vigoroso