Benevento

Erano accusate di abbandono di una minore: in soldoni, di non aver vigilato su di lei che era rimasta ferita nel nido che la ospitava. Un addebito per il quale sono state tutte condannate a 6 mesi, pena sospesa, ed al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile.

E' la sentenza pronunciata dal giudice Gelsomina Palmieri al termine del rito abbreviato a carico di Maria Angelica Lisone, 36 anni, di Cusano Mutri, titolare e responsabile a San Lorenzello di una ludoteca baby parking, Maria Teresa Maturo, 48 anni, di Cusano Mutri, operatrice d'infanzia, e Pina Angelamaria Parente, 29 anni, di San Lorenzello, animatrice, entrambe dipendenti della struttura, difese dagli avvocati Antonio Leone e Domenico Vessichelli.

L'episodio risale al 21 luglio del 2016, quando una bimba di un anni e mezzo era stata condotta nella cosiddetta sala ninna, per il riposo pomeridiano in una culla da campeggio. Secondo gli inquirenti, la piccola sarebbe stata abbandonata “in modo saltuario tra le 13.30 le e 15.45”: un lasso di tempo nel corso del quale sarebbe caduta, provocandosi accidentalmente lesioni che avevano reso necessario il ricorso alle cure dei medici del Psaut di Cerreto Sannita, che le avevano diagnosticato un ematoma nella parte sinistra del volto e una lesione superficiale sotto l'orbita destra. Dieci giorni la prognosi iniziale, che si era poi protratta fino al 3 novembre.

Una vicenda al centro di una indagine diretta dal sostituto procuratore Donatella Palumbo, e affidata alla Squadra mobile, supportata anche da una consulenza del dottore Vincenzo Migliorelli, che aveva concluso per un problema provocato dall'impatto tra il viso della bambina e la rete della culla.

Questa mattina l'udienza e la discussione: il pm Marilia Capitanio aveva proposto la condanna ad 8 mesi, l'avvocato Giuseppe Francesco Massarelli (per la madre della bimba) si era espresso per la dichiarazione di responsabilità delle imputate, delle quali i difensori avevano invece chiesto l'assoluzione. Poi la decisione: condannate.