Due condanne, due patteggiamenti ed il no ad un terzo patteggiamento. Sono le decisioni del giudice Vincenzo Landolfi per le cinque persone fermate per droga, ad Airola, nel maggio dello scorso anno, dai carabinieri della Compagnia di Marcianise.
Le condanne con rito abbreviato sono state stabilite per Ciro Affinito (4 anni e 4 mesi), 45 anni, e Maddalena Montano (3 anni e 2 mesi), 26 anni, entrambi, di Acerra, difesi dall'avvocato Graziano Sabato. Via libera al patteggiamento della pena di 2 anni e 10 mesi per Biagio Massaro, 27 anni, e di 2 anni e 8 mesi per Francesco Buono, 28 anni, di Airola, assistiti dagli avvocati Luciano Mastrovitto e Marika Paglia.
Respinto invece il patteggiamento a 2 anni e 8 mesi per Carmela Miranda, 46 anni, di Somma Vesuviana, rappresentata dallo stesso avvocato Sabato, che martedì prossimo sarà giudicata con rito abbreviato da un altro giudice.
Come si ricorderà, i militari avevano bloccato lungo l'Appia Miranda e Montano a bordo di una Toyota Ago, proveniente dalla provincia di Napoli, Affinito di una Audi A1 che faceva da staffetta e Buono e Massaro di un Fiat Doblò che fungeva come apripista.
L'operazione aveva consentito di sequestrare sostanza stupefacente destinata al mercato sannita: in particolare, due involucri di cellophane sottovuoto contenenti 200 grammi di cocaina. Altri 50 grammi della stessa 'roba', custoditi in quattro sfere confezionate con scotch trasparente, erano stati rinvenuti nel garage dell'abitazione di Massaro, al pari di 200 grammi di hashish scovati in una cassetta di sicurezza sistemata in una scatola di cartone.