Dopo venti anni di lotta, gli ex operai isochimica potranno andare in pensione per inabilità al lavoro. Lo ha reso noto la deputata irpina del Movimento cinque stelle Maria Pallini. La misura però sarà disponibile soltanto per trenta ex lavoratori della fabbrica dei veleni, quelli che sono rimasti fuori dalle precedenti modifiche alle leggi che regolano l’accesso alla pensione per coloro che si sono visti riconoscere la certificazione Inail di malattia professionale. Entro il 30 marzo si potranno presentare le domande presso l’Inps fino al al 30 marzo 2028
Il decreto “Criteri e modalità per la concessione della pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto” è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Soddisfatta la parlamentare irpina: «È una battaglia che ho iniziato all’indomani del mio ingresso alla Camera dei Deputati e che si conclude oggi con mia grande soddisfazione e vera gioia. Sapere di aver dato un contributo concreto alla risoluzione di una questione che tocca la carne viva di tanti uomini che hanno lavorato senza sapere di andare incontro ad una malattia terribile mi restituisce il significato più alto del fare politica".
E' stato un percorso pieno di ostacoli e polemiche. "Hanno messo in discussione il mio operato e la parola data ma io sono sempre stata onesta e sincera. E il risultato è arrivato».