È la vigilia di un lunedì mattina cruciale che porterà in dote l'incontro, tra la dirigenza biancoverde e il tecnico Massimo Rastelli, con cui si delineerà il futuro della guida tecnica dell'Avellino: o si va avanti insieme, presumibilmente con un rinnovo di almeno un altro anno del contratto dell'allenatore, in scadenza nel giugno del 2016, o le strade, dopo tre stagioni esaltanti, si separano.
Il tecnico dei lupi potrebbe chiedere garanzie in merito all'allestimento di un organico in grado di confermare il risultato finale maturato quest'anno e di provare a migliorarlo. C'è ottimismo per la fumata bianca. In caso di divorzio è comunque lungo l'elenco delle squadre intenzionate ad assicurarsi il tecnico partenopeo, che in ogni caso prenderà in considerazione le offerte ricevute solo dopo aver parlato con il presidente Walter Taccone.
Su Rastelli è forte l'interesse di Empoli, Bologna, Brescia e Parma. E proprio una cordata interessata a rilevare i ducali, che martedì conosceranno il proprio futuro dopo l'ultima asta fallimentare, sarebbero interessata non solo a Rastelli, ma anche al direttore sportivo De Vito. Un tandem ritenuto di sicuro affidamento per dare l'assalto all'immediato ritorno in Serie A. Una coppia che ha lavorato, in sinergia con il direttore generale Massimiliano Taccone, in maniera seria e scrupolosa. E potrebbe andare via da vincente. Ma l'epilogo che tutto l'ambiente si augura è che Rastelli e De Vito si confermino vincenti sì, ma all'ombra del Partenio.
Marco Festa