Parcheggio al Moscati, arrivano i ritocchi al piano tariffario.
Una buona notizia per utenti del polo sanitario di Avellino e cittadini, che garantirà qualche spesa in meno e qualche servizio in più. Lamentele, proteste e anche la presentazione di un esposto in procura sul caso del servizio costoso, scomodo e poco agevole hanno scandito le cronache degli ultimi mesi. Così dopo la rivolta di utenti e sindacati, cittadini e automobilisti arrivano le modifiche invocate dai più reclamate dai referenti di categoria.
E' partita così la trattativa braccio di ferro tra dirigenza del Moscati e referenti della società Apcoa per impostare e predisporre ritocchi. In tutto sono state tre le modifiche proposte ai rappresentanti della società titolare del project finanzino per realizzare il nuovo parcheggio e attività a servizio. Se la spesa all'ora da affrontare è attualmente parti ad un euro all'ora anche di notte, presto il ticket non sarà obbligatorio anche di notte. Ma non solo. Previsto anche il servizio numero verde per chi dovesse, per sopraggiunti motivi, integrare il pagamento della sosta. Una soluzione efficace per evitare che i visitatori, pazienti, utenti e parenti dei malati debbano troppo ritornare al parcometro per eventuali imprevisti.
Ma l'azienda spinge per garantire anche altre soluzioni, come quella di limitare a sei euro le multe per chi non paga o ha il biglietto scaduto. Una proposta su cui la società sembra non voler cedere, per lasciare invariato il regolamento che prevede multe da 9 euro e fino a trenta per i morosi.
La tariffa minima per ogni posto auto nello spazio antistante il plesso ospedaliero attualmente equivale al costo di un euro all'ora . La tariffa più alta registrata dai parcometri di tutta la città, come ha rimarcato Ugo Petretta solo pochi giorni fa. «E pensare che la collettività si reca in ospedale per esigenza e non per piacere. È una speculazione che sa di vergogna - spiega il rappresentante Uil -. Laddove il parcheggio dovrebbe essere un servizio completamente gratuito offerto dal comune di Avellino ai suoi cittadini-utenti. Tra l'altro - aggiunge il segretario generale - i parcheggi non sono neanche sufficienti rispetto all'affluenza quotidiana degli utenti e per niente idonein ed adeguati».
Un caso approdato in Procura lo scorso trenta aprile, con una denuncia sottoscritta da 50 cittadini. L'atto è stato depositato contro l'Apcoa Parking e contestualmente contro il concessore all'azienda della gestione del parcheggio ospedaliero. Nell'esposto il firmatario Francesco Celli spiega come quelle applicate sarebbero "tariffe speculative non giustificate e non giustificabili da esigenze di mercato". Celli spiega come di fatto gli utenti del Moscati si troverebbero costretti a parcheggiare l'auto lì e a costi esorbitanti. «La tariffa oraria applicata è di 1 euro, con applicazione prevista anche per i giorni festivi e di notte.Da tempo consumatori e cittadini invocano un sistema di pagamento post sosta, come avviene in molte aree di parcheggio chiuse, con emissione di tagliando orario e verifica dell’effettivo periodo di sosta al momento e pagamento alla partenza e non all’arrivo. Senza contare, tra l’altro che la tariffa oraria applicata non trova omogeneità rispetto a quelle praticate sul territorio comunale che nelle zone periferiche sono fissate a 50 centesimi all’ora con esenzione della fascia notturna».
Simonetta Ieppariello