Ariano Irpino

 

Uccelli, gatti ed altre specie di animali a rischio a Valleluogo dopo la morte delle due cagnette innocenti, finite nella rete di un folle. Non si da pace la donna che ha visto morire i due poveri meticci, in un batter d'occhi: " Non abbiamo certezze su chi abbia potuto agire, mettendo in atto un gesto così squallido, ma chiunque sia stato, mi dispiace dirle, deve provare lo stesso dolore, peggio di un lutto familiare. Non era questo il modo di risolvere il problema. Ma poi mi chiedo, che male facevano quei due cani, a chi davano fastidio?" 

E' di due giorni fa il nuovo intervento di Emilio Mauro Merola, in qualità di responsabile e delegato delle due associazioni Lida e Laca, attravererso una lettera indirizzata ai sindaci del territorio.

"Siamo esposti quotidianamente a molteplici fattori inquinanti, da cui tentiamo di difenderci per quanto possibile. Nel corso delle disinfestazioni che periodicamente vengono eseguite, per fortuna no nel nostro paese per quel che noi sappiamo, alcuni soggetti “sensibili”, accidentalmente esposti per la semplice circostanza di trovarsi nelle propria abitazione o in spazi limitrofi alle aree sottoposte ad intervento, hanno accusato malori, emicranie, e vertigini.

Nel corso degli anni a seguito dei problemi, preoccupati per possibili danni a medio e lungo termine sui soggetti accidentalmente esposti, tali pratiche avevano subito una netta flessione, nel mentre si andava diffondendo una maggiore informazione, pervenendo a due differenti orientamenti: quello delle ditte delle sostanze chimiche, che hanno tentato di ovviare modificando il mix di pesticidi presenti nei prodotti (eliminazione quelli provatamente tossici anche a basse dosi, che sono stati vietati per legge, e sostituzione con prodotti non comprovatamente tossici, spesso soltanto perché di nuova generazione); quello dei medici e degli studiosi di settore, che hanno valutato se l'effetto nocivo delle sostanze,peraltro noto, possa essere misurato anche a dosi relativamente basse, monitorate nel tempo, nonché, mediante l'ausilio degli esperti naturalisti, se effettivamente raggiungessero almeno lo scopo per il quale venivano usate, con cosi gravi rischi ed effetti collaterali.

Ebbene, ciò che ci mostra con grande evidenza quali potrebbero essere a lungo andare gli effetti sulla salute umana é proprio l'effetto micidiale che tali interventi hanno prodotto su molte specie animali.

Gianni Vigoroso