Benevento

Il fatto non sussiste. E' la formula con la quale il giudice del Tribunale di Avellino, Matarazzo, ha assolto l'avvocato Dimitri Monetti, di Cerrvinara, accusato di falso giuramento.

Secondo gli inquirenti, il legale, difeso dall'avvocato Nico Colangelo, avrebbe giurato il falso in un giudizio civile contro una sua ex cliente, per il recupero delle spettanze professionali che gli erano dovute per l'appello contro una sentenza di primo grado emessa in un giudizio, da lui patrocinato, nell'interesse della donna, contro Poste Italiane.

In particolare, nel giudizio civile - in cui il Monetti era difensore e procuratore di se stesso - la cliente aveva deferito il giuramento decisorio, sostanzialmente chiedendo che Monetti giurasse sulla percezione o meno della somma di 11mila euro in contanti per la proposizione dell'appello avverso la sentenza di primo grado, a dire dell'interesseta, avvenuta pro manibus all'interno dell'ufficio postale di Paolisi, con conseguente insussistenza del credito addotto da Monetti.
In sede civile l'avvocato Monetti aveva risposto negativamente, vincendo la causa civile, sia in primo grado che in appello.

Fine della storia? Tutt'altro. Avendo registrato la conversazione tra presenti avvenuta in occasione della presunta dazione dei soldi all'interno dell'ufficio postale di Paolisi, la stessa cliente, parte civile, aveva denunciato Monetti per falso giuramento. Da qui il procedimento penale che si è chiuso oggi con l'assoluzione dell'avvocato: il fatto non sussiste.