Se non lo avete già fatto prendete una calcolatrice. Il Benevento ha 19 lunghezze di vantaggio sulla terza in classifica, quella che delimita la promozione in serie A, quando mancano 13 partite alla fine. Facciamo due conti: ci sono 39 punti ancora disponibili, al Benevento ne basterebbero grosso modo una ventina per essere matematicamente promosso, 6 vittorie su 13 incontri e qualche spicciolo di punto. Sempre, sia chiaro, che dietro, la terza in classifica, le vinca tutte nel frattempo... Fin qui la calcolatrice, giusto per dare sfogo alla parte razionale di ognuno di noi.
Ma mai come in questo momento Inzaghi guarda ai numeri solo confrontandoli con vecchi record della B. Nient'altro.
Veniamo invece alla parte emotiva della vicenda, quella che fa dire a Superpippo di goderci insieme un momento simile, perchè non capiterà più nella vita. A nessuno di noi. Perchè semplicemente quello che sta facendo il suo Benevento non ha nulla di normale ed è assolutamente straordinario. “Avevo detto che quello che avevamo fatto all'andata era irripetibile. Evidentemente mi sono sbagliato”. Già, perchè rispetto all'andata la squada giallorossa ha persino accelerato: nelle prime sei partite del girone di ritorno ha ottenuto già due punti in più dell'andata (16 contro 14).
I 60 punti in classifica sono qualcosa di straordinario: basterebbe ricordare che sono quelli con cui la strega ha chiuso il campionato dello scorso anno e che Brescia e Lecce si sono classificate prime e seconde rispettivamente a 67 e 66 punti. Ma è evidente che se il dato numerico è così esaltante, lo è ancora di più l'aspetto caratteriale della squadra. Che continua a giocare per il piacere di farlo, che vince perchè non è mai paga. Superpippo è riuscito a trasmettere ai suoi questa incredibile mentalità che li spinge a cercare sempre di migliorarsi: “Dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni, senza guardare la classifica. E dobbiamo crescere partita dopo partita, perchè se arriviamo dove vogliamo poi tutto diventerà più difficile, ma vogliamo arrivarci preparati”. Parole che fanno capire quale sia lo spirito che accompagna la squadra giallorossa, dallo staff ai giocatori.
Per dare l'esatta dimensione della vittoria della strega sul campo di Chiavari, basterebbe ricordare che prima d'ora l'Entella aveva subito in casa cinque gol (gli stessi che ha subito il Benevento) e che in una volta sola i giallorossi gliene hanno fatti quattro. La strapotere sannita nel campionato di B è palese a tutti. E' uno strapotere mostrato dai numeri, ma spiegato dal modo di pensare di un gruppo che non conosce altro epilogo ai novanta minuti che la vittoria. E' una stagione da godere, come dice Inzaghi, in tutti i suoi aspetti, esaltandosi per ogni successo come se fosse il primo. Questa squadra merita l'entusiasmo della gente, una festa coi fiocchi da qui al termine. Perchè un campionato così rimarrà scritto negli annali del calcio.