La Commissione Federale per l'acquisto delle società, chiamata a verificare il possesso dei requisiti finanziari indicati nel comunicato ufficiale 112/A dello scorso 7 novembre, da parte dei soci dell'attuale proprietà dell'U.S. Avellino, non si esprimerà prima della prossima settimana in merito al caso del club biancoverde, dopo aver già concesso, in precedenza, due proroghe per mettersi in regola nei termini della produzione o dell'integrazione dei documenti mancanti, che siano aderenti ai parametri stabiliti dal Consiglio Federale. La possibilità della cessione dell'Avellino tra le mani di una nuova proprietà o l'ingresso di nuovi imprenditori all'interno dell'Uesse dovrebbe aver rappresentato la chiave per dilatare di qualche giorno il verdetto. L'esame da parte dell’organo della Federcalcio è, come noto, cruciale nel breve e lungo termine. Da scongiurare, in primis, un nuovo blocco dell'operatività per la rappresentanza legale, ma, soprattutto, il veto all'iscrizione al prossimo campionato.
Avellino, slitta ancora il verdetto della Commissione FIGC
Sospiro di sollievo per il club biancoverde alle prese con ore cruciali per il futuro societario
Marco Festa