Una raccomandazione su tutte: l'accesso alle aule di udienza “delle persone strettamente interessate”. E' contenuta nell'ordinanza firmata dal presidente del Tribunale di Benevento, Marilisa Rinaldi, e dal procuratore capo Aldo Policastro in materia di “misure urgenti per la prevenzione della diffusione dei contagi da Coronavirus”.
Il documento, adottato sulla scorta delle disposizioni ministeriali e del decreto legge dello scorso 23 febbraio, e dopo aver sentito Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Servizio di prevenzione e protezione e medico competente, ha come punto di partenza una premessa: la mancata assunzione da parte delle Autorità competenti di provvedimenti di chiusura generalizzata degli uffici pubblici.
Ecco perchè è stato disposto che “l'attività giudiziaria sarà regolarmente svolta sino a diverse determinazioni”; che “i soggetti (parti processuali, difensori, testimoni, consulenti, periti etc) chiamati a comparire presso questo Tribunale, che provengono dalle zone cosiddette focolaio” – per le quali è stato stabilito per la popolazione il divieto di allontanarsi da quei luoghi- “sono autorizzati a non comparire comunicando la loro assenza con qualsiasi mezzo: un'assenza che sarà considerata legittimo impedimento e comporterà il rinvio dell'udienza”.
E ancora: “E' stata chiesta alla ditta incarica del servizio una pulizia più accurata con igienizzazione di tutti gli ambienti di lavoro e degli ambienti comuni. Inoltre, “si provvederà a dotare tutti i bagni di saponi e disinfettanti, in attesa, compatibilmente con la reperibilità sul mercato, di dispenser automatici da collocare anche negli ambienti comuni”.
Infine, l'invito, rivolto a dipendenti ed utenti, a rispettare le norme di prudenza, e la già ricordata raccomandazione: “l'accesso alle aule di udienza delle persone strettamente interessate”.
Questa mattina, intanto, un elemento di novità è stato rappresentato dall'ingresso in Tribunale di una donna munita di mascherina. Si è presentata alle guardie giurate esibendo il tesserino di avvocato. Una professionista iscritta a Napoli, che ha poi raggiunto un'aula al piano terra della struttura, sotto gli sguardi dei presenti: un mix inevitabile di curiosità e preoccupazione.