Tanto tuonò che piovve. Dopo due tentativi andati a vuoto, questa mattina la riunione del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Benevento ed Ariano Irpino – la terza in altrettanti giorni – ha raggiunto il numero minimo delle 11 presenze -mancava soltanto Marianna Corbo- sulle 21 assegnate ed ha proceduto alla surroga dei 9 consiglieri dichiarati decaduti per il doppio mandato consecutivo: il presidente Alberto Mazzeo Antonio Lonardo, Alfredo Martignetti, Stefano Collarile, Francesco Del Grosso, Francesco Angeloni, Antonio Leone, Domenico Vessichelli ed Elena Guida.
A loro sono subentrati, primi tra i non eletti, Mario Palmieri, Angela Abbamondi, Giuseppe Romano, Umberto Zollo, Daniela Miracolo, Assunta Ventorino, Fabio Pannone, Stefano Tangredi e Nazzareno Lanni. Che si sono aggiunti a coloro che siedono già nel parlamentino forense: Stefania Pavone, Marianna Corbo, Clelia La Brocca, Titti Calderazzo ,Vincenzo De Paola, Claudio Fusco, Rori Zamparelli, Gerarda Viscione, Stefanina Paolo, Vincenzo Regardi, Vincenzo Sguera e Nicoletta Camilleri. Il passo successivo sarà, ora, la definizione delle cariche, ad iniziare da quella di presidente.
Come più volte ricordato, Mazzeo ha alcuni giorni presentato un ricorso in Cassazione per chiedere la sospensiva dell'efficacia della sentenza (ed il suo annullamento) con la quale il Consiglio nazionale forense ha stabilito, appunto, l'ineleggibilità dei 9 componenti, accogliendo il ricorso di Rinnovamento, il gruppo capeggiato da Vincenzo Regardi, che ieri aveva avanzato la richiesta di calcolare la maggioranza - 7- sui 12 consiglieri effettivi e non sui 21 complessivi. Tutto superato, oggi erano 11.