Sono 13 i casi di contagio in Campania. Questi i dati ufficiali resi noti questa mattina dal governatore Vincenzo De Luca durante una conferenza a Palazzo Santa Lucia per fare il punto sulla situazione.
“Non sono ancora certificati ma sono 13”. Ha dichiarato De Luca, “Nel dettaglio nove a Napoli, due a Caserta, uno a Vallo della Lucania e uno nel Beneventano”.
Il Presidente ha ripercorso a ritroso tutto gli spostamenti dei contagiati per cercare di venire a conoscenza di tutte le persone che sono state a contatto con loro. Nessuno di questi é risultato positivo al test. il governatore ha parlato anche della sospensione delle attività scolastiche ed ha puntato il dito verso chi non è responsabile sulla prevenzione.
“E' stata emessa una ordinanza con scadenza primo marzo: tutte le attivita' pubbliche possono e devono essere e riprese, tranne se arrivano indicazioni diverse in queste ore dal Governo". Continua De Luca, “Se tieni aperti i tribunali, consenti partite aperte al pubblico diventa ridicolo chiudere le scuole: un conto sono zone in quarantena, altro un'area come la nostra. Non possiamo tenere le scuole chiuse per mesi senza motivazioni vincolanti".
La task force della Regione Campania continua il monitoraggio costante e continuo della situazione. Il quadro attuale pertanto conta, al momento, 13 contagi di cui 3 ricoverati in condizioni buone e 10 in quarantena. Subito dopo la conferenza da Palazzo Santa Lucia, il Presidente ha preso parte alla videoconferenza con il Presidente del Consiglio Conte e le altre Regioni d'Italia alla quale erano presenti anche i componenti della stessa task force regionale.
Nel corso della riunione e in merito alle scelte di fondo da adottare, è stato ribadito "il senso di responsabilità della Campania nel garantire scelte coerenti, confermando la riapertura delle scuole e delle università da lunedì e l'espletamento dei concorsi pubblici.
Non sono previsti, anche a livello di Governo centrale, provvedimenti di chiusura per scuole e università della Campania, dove da lunedì possono regolarmente continuare le attività didattiche, fermo restando le precauzioni di prevenzione e sorveglianza già in atto".