Un 15enne napoletano è stato ferito da colpi di pistola alla testa e al torace ed è morto in ospedale dopo il tentativo di salvarlo da parte dei medici. Il minore era stato soccorso questa notte da un'ambulanza del 118 in via Generale Giordano Orsini, nella zona di Santa Lucia.
Pare che lo scontro a fuoco sia avvenuto con i carabinieri, a seguito di un tentativo di rapina. Il 15enne, armato, intorno alle 2 e 30 di notte avrebbe tentato di rapinare un carabiniere in abiti civili, che ha reagito e ne è nata una sparatoria, col giovane colpito al torace e alla testa.
Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi per le ferite d'arma da fuoco riportate. Il 15enne trasportato all'ospedale Vecchio Pellegrini era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione ma è deceduto a causa della grave compromissione delle sue funzioni vitali.
L'area del pronto soccorso del presidio della Pignasecca è stata letteralmente assalita da familiari e amici del minore che, dopo la notizia della morte del 15enne, sono entrati in ospedale e hanno devastato computer, macchinari, barelle e presidi medici. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Alle 7,30 è stata dichiarata la sospensione dell'attività del pronto soccorso del Pellegrini ed è stato necessario trasportare altrove alcuni pazienti gravi che erano al pronto soccorso.
Sul caso è intervenuto il sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader associazione guardie particolari giurate: "E' da tempo ormai che affermiamo che Napoli ormai è diventata una città in piena guerra sociale dove l unica fonte di controllo dovrebbe essere la dura repressione ed questa si attua con uomini e mezzi dello Stato dando ampi poteri di azione in questi casi limite.
Ad esempio è gravissimo che in situazione del genere di massima allerta sociale per il Coronavirus 2019-nCoV vediamo i già pochi presidi di pronto soccorso ne eliminano di fatto uno per una tragedia ma che non deve comportare la devastazione di un bene pubblico di primo soccorso, quindi anche li se non si vogliono rafforzare le unità di guardie particolari giurate con poteri come le forze dell'ordine bisogna blindare ogni ospedale con i militari questa è l' unica risposta efficace per reprimere e ripristinare la legalità".
Tenta di rapinare carabiniere: muore 15enne in scontro a fuoco
Pare abbia tentato di sottrarre un orlogio a militare in abiti civili che ha reagito
Redazione Ottopagine