Salerno

Senza sosta e senza tregua, la costante di ogni sabato mattina. I ragazzi di Voglio un Mondo pulito ripropongono un appuntamento fisso che, settimana dopo settimana, sta raccogliendo sempre più volontari e partecipanti. La nuova opera di CleanUp, avvenuta ieri mattina, è stata dedicata alla spiaggia della Baia di Salerno. Il litorale era già stato in precedenza protagonista di un intervento di bonifica da parte del gruppo di ragazzi che hanno fatto della lotta ai rifiuti la loro missione.

Con grande sorpresa e come sottolineato da Francesco, o meglio Ciccio, uno dei capogruppi: “Le condizioni della spiaggia erano nettamente migliori rispetto all'ultima volta che ci siamo stati dove trovammo più di 300kg di spazzatura”  Una nota positiva, dunque, eppure i rifiuti raccolti sono ancora tanti, anzi troppi. Circa 235 kg di bustoni di plastica e indifferenziato riempiti. Spazzatura di ogni genere, tra resti di sdraio rotte e vecchie ruote di automobili e anche di trattori, trasportate, forse, dal mare o abbandonate lì da qualche incivile.

“L'ondata fluo” composta dalle 36 pettorine dei volontari presenti in spiaggia ieri ha provveduto, ancora una volta, a ridare dignità e decoro al litorale salernitano. Come testimonia il video girato da Ciccio, il loro lavoro è costante, ma fatto sempre con il sorriso.

Una bella realtà che man mano sta coinvolgendo sempre più persone, in tantissimi infatti dopo averli conosciuti tramite social si uniscono ai loro interventi di CleanUp.

Ma non solo. Il loro impegno sembra aver dato ispirazione anche a dei ragazzi di Castellammare di Stabia che, sull'onda di Voglio un Mondo Pulito, hanno creato un gruppo analogo chiamato Stabia Green: “Ho seguito un po' il loro inizio così da poter dare qualche consiglio. Questa è per noi la più grande soddisfazione” ha commentato Ciccio, felice di vedere che il suo "Mondo Pulito" è un'idea che raccoglie sempre più sostenitori pronti a darsi da fare attivamente e che dopo quasi un anno di interventi sta raccogliendo sempre più risultati.

Tra questi anche la collaborazione tra il gruppo e l'artista MçNënyå che con i rifiuti raccolti a Salerno e provincia ha dato vista a delle opere d'arte, tra cui un cavalluccio marino, simbolo della città, esposte poi in una mostra.