“Prima della partita sono andato in campo per un saluto e un incoraggiamento alla squadra. Gli ho detto di dare il massimo così come lo darò io, con il mio gruppo, fuori dal campo. Stiamo già lavorando sia per la squadra, sia per per altre questioni, a partire dalla capienza dello stadio. Pensiamo già al dopo. Intanto, dmani spero di chiudere tutte le questioni burocratiche.” Così Angelo Antonio D'Agostino, neo-proprietario dell'U.S. Avellino, nel post-partita di Bari - Avellino 2-1. Al microfono di Radio Punto Nuovo, l'azionista di maggioranza si è ovviamente soffermato, principalmente, su aspetti non prettamente inerenti al calcio giocato, in quella che è stata la sua prima uscita ufficiale alla guida dei biancoverdi: “Dobbiamo mettere appunto le cose che mancano. Abbiamo fatto una mappatura di tutto, vediamo cosa possiamo migliorare. In ogni caso, non stravolgeremo più di tanto. Siamo a due terzi del campionato. Ciò non vuol dire, nel contempo, che non daremo già una nostra prima impronta. I playoff?I ragazzi sono volenterosi, hanno grinta e fa piacere. Non è semplice, ci sono squadre come il Bari con una struttura diversa e obiettivi diversi, ma mai dire mai: noi siamo qui a dare il sostegno necessario. I protagonisti devono essere i tifosi: dopo quest’ultimo periodo sarebbe giusto rivederli allo stadio in maniera compatta. Luigi De Laurentiis? L'ho incontrato e scambiato una battuta con lui. C’era anche il presidente della Lega, Ghirelli: lo incontrerò martedì a Roma per un colloquio riservato, faremo colazione insieme.” Come noto, l'Avellino è chiamato a superare l'esame della Commissione FIGC per l'acquisto delle società, che, proprio in virtù del cambio della compagine societaria, dovrebbe essere ora agevolmente superato.
D'Agostino: "Siamo già al lavoro. Martedì incontrerò Ghirelli"
Al "San Nicola", il neo-proprietario dell'Avellino ha salutato e incoraggiato la squadra
Marco Festa