Ha sostenuto di aver reagito, colpendolo con una bottiglia, perchè lui stava insultando pesantemente la donna in sua compagnia. Erano insieme in un bar al Corso Garibaldi quando lui, in precedenza legato sentimentalmente alla ragazza, era entrato e si era scagliato verbalmente contro di lei.
Si è difeso così, assistito dall'avvocato Gerardo Giorgione, Carmine De Luca, 49 anni, di Benevento, finito agli arresti domiciliari per lesioni aggravate. Un'ipotesi di reato contestata nell'indagine della Volante sull'episodio accaduto nella serata di giovedì scorso, del quale aveva fatto le spese un 31enne, rimasto ferito al volto.
Al termine dell'udienza, il giudice ha disposto che De Luca non possa avvicinarsi alla parte offesa e ai luoghi che frequenta.