Rinviato a venerdì l'incontro tra sindacalisti e Comune di Salerno per mettere un punto alla situazione dei lavoratori di Salerno Pulita. I rappresentanti sindacali, a partire dalle 9, si sono riuniti con i vertici del Comune per delineare il nuovo percorso della municipalizzata. Una riunione a porte chiuse durata circa tre ore che si è conclusa con una fumata grigia. Rimandato tutto a venerdì, alla presenza del nuovo amministratore delegato che verrà nomitano nelle prossime ore.
Antonio Capezzuto, segretario generale della Fp Cgil, a fine riunione ha dichiarato: “Abbiamo saputo che nelle prossime ore sarà concluso l'accordo con il nuovo amministratore, abbiamo quindi chiesto un appuntamento per venerdì prossimo con l'amministratore unico e l'amministrazione comunale. I punti sono chiari: fuoriuscita dalla cassa integrazione e passaggio a 38 ore di tutti i lavoratori ancora part time entro il mese di marzo”
Una tempistica condivisa anche dal segretario provinciale della Csa-Fiadel, Angelo Rispoli: “Abbiamo chiesto in maniera perentoria di capire il motivo delle dimissioni di Sardone. C'è stata esibita una lettera in cui si parla di venir meno, tra le parti, di rapporto fiduciario. Abbiamo chiesto e ottenuto per venerdì un primo incontro alla presenza dell'amministrazione con il nuovo amministratore delegato perchè l'obiettivo deve essere uno e chiaro: risolvere tutta la vertenza nell'arco del prossimo mese” ha spiegato il sindacalista.
“Ai cittadini di Salerno e ai lavoratori diciamo che venerdì alle ore 9 ci sarà molto porbabilmente l'incontro risolutivo per riportare efficienza, efficacia e operatività all'interno di Salerno Pulita- ha spiegato Domenico Merolla, segretario regionale Filas Campania- Abbiamo dato un termine: entro il mese di marzo chiunque sia l'amministratore deve mettere un punto a questa gestione anomala riportando il tutto nel solco della legalità nel rispetto dei diritti e soprattutto di ogni lavoratore”