Ha risposto alle domande del giudice, ma in modo confuso. Alternando i “non ricordo” ai “non è vero”, e dando l'impressione di una condizione di difficoltà psicologica per la quale è peraltro in cura.
Assistito dall'avvocato Claudio Fusco, F.F., 49 anni, di San Giorgio La Molara, è comparso questa mattina, per l'interrogatorio di garanzia, al cospetto del gip Loredana Camerlengo, che alcuni giorni fa lo ha spedito agli arresti domiciliari in una inchiesta dei carabinieri.
A carico dell'uomo le accuse di furto, danneggiamento, minaccia nei confronti di un pubblico ufficiale. In particolare, il sindaco di San Giorgio La Molara, Nicola De Vizio – è rappresentato dall'avvocato Vittorio Fucci- che sarebbe rimasto vittima di un episodio accaduto lo scorso 1 gennaio.
Il 49enne l'avrebbe aggredito, puntandogli contro l'antenna di una macchina e cercando di colpirlo al volto con una testata. Poi, avrebbe sputato al suo indirizzo e gli avrebbe detto: “Te la farò pagare, a te e alla tua famiglia”.
Un comportamento che avrebbe assunto perchè il primo cittadino era intervenuto, per l'eventuale applicazione di un Tso, su richiesta di un residente che poco prima aveva udito l'esplosione di un petardo. Un residente che a sua volta sarebbe stato centrato con due pugni al viso e da calci all'addome.