Benevento

E' stata riservata all'emergenza Coronavirus la riunione di questa mattina, al Palazzo di giustizia di Benevento, della Conferenza permanente. Attorno ad un tavolo si sono ritrovati il presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi, il procuratore capo Aldo Policastro, i dirigenti degli uffici, il vicepresidente dell'Ordine degli avvocati, Stefania Pavone, e, poi, anche i presidenti delle Sezioni penale, Sergio Pezza, e civile, Ennio Ricci e Flavio Cusani.

L'incontro si è svolto in un clima che è stato definito di collaborazione, ancora più importante in questo particolare momento. Nei prossimi giorni dovrebbe partire un intervento di sanificazione dei locali che andrebbe a integrare le misure già adottate mercoledì scorso, quando era stata annunciata una “pulizia più accurata con igienizzazione di tutti gli ambienti di lavoro e degli ambienti comuni”, e la dotazione, per tutti i bagni, “di saponi e disinfettanti, in attesa, compatibilmente con la reperibilità sul mercato, di dispenser automatici da collocare anche negli ambienti comuni”.

Attenzione puntata, ovviamente, sulla celebrazione delle udienze: per quelle civili si procederà ad una calendarizzazione delle stesse, informando telematicamente – questo l'auspicio- i legali interessati alle diverse fasce orarie. L'obiettivo è evitare assembramenti nelle aule: un traguardo - è stato già raccomandato “l'accesso delle persone strettamente interessate”- senz'altro più complicato da raggiungere nel settore penale. Si tratta di una situazione inevitabilmente in evoluzione, oggetto di un costante monitoraggio, utile a definire gli ulteriori passi da muovere.

Gli esiti del vertice sono poi stati al centro, nel pomeriggio, della prima riunione del Consiglio dell'Ordine degli avvocati dopo la surroga dei nove rappresentanti dichiarati decaduti ed il subentro dei primi non eletti. Un nuovo parlamentino forense che ora dovrà eleggere il presidente.