Benevento

Il Benevento continua la sua marcia inarrestabile verso la promozione in serie A. Il tecnico giallorosso, Pippo Inzaghi, nel corso delle interviste post gara si è espresso così sull'ennesimo successo ottenuto dalla Strega: 

"Sono arrabbiato per il gol preso nel finale: dovevamo andare sul 3-0 con le ripartenze di Insigne e Moncini. Le partite vanno chiuse, non possiamo rischiare in questo modo. E' solo il pelo nell'uovo, perché questi ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di essere straordinari. Non è facile venire al Curi e vincere in questo modo. Andiamo avanti, posso cambiare tutti ma non cambia niente, questa è la soddisfazione più grande. Il merito va a loro che hanno lavorato dal primo giorno a 500 all'ora.  E' qualcosa di fantastico. Per la prima volta ieri sera ho detto grazie ai miei ragazzi perché fino a questo momento sono stati impeccabili". 

FAMIGLIA INZAGHI - "Sicuramente sta facendo meglio Simone perché ha come avversarie delle squadre più forti. Penso che i miei genitori siano i più soddisfatti. Sono felice per mio fratello perché merita queste soddisfazioni. Noi siamo al di là di ogni rosea aspettativa. Ci speravo tanto, però i ragazzi stanno andando oltre a qualsiasi aggettivo. Mi auguro che sabato ci sia lo stadio pieno perché questi calciatori vanno applauditi". 

PESCARA - "Il Pescara ci rievoca dei bei ricordi perché quella sconfitta ci ha fatto bene. Giocheremo come abbiamo sempre fatto". 

SCARAMANZIA E RECORD - "Anche io sono scaramantico come Foggia, ma con questa squadra è sempre più difficile. Faccio fatica a capire come possano mantenere una concentrazione del genere in ogni gara. Andiamo avanti, vogliamo battere tanti record".