A Somma Veduviana I carabinieri hannoeseguito nove misure cautelari per traffico e spaccio di stupefacenti.
Per 4 dei destinatari, uno dei quali già detenuto, la custodia in carcere, mentre per altri 5 è stato diposto il divieto di dimora nella Regione Campania. Le misure sono state emesse dal gip del tribunale di Napoli su richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia.
L'attività investigativa dei carabinieri di Castello di Cisterna avrebbe documentato la presenza, nel corso degli ultimi anni, di una presunta associazione attiva in un complesso popolare di Somma Vesuviana, imperniata intorno alla famiglia De Bernardo, ed articolata in tre sottogruppi, che controllava lo spaccio in quella zona della cittadina vesuviana. Le indagini sono state supportate da intercettazione, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, individuazioni fotografiche ed escussione di persone informate sui fatti. Durante l'attività sono state sequestrate cocaina, hashish e marijuana. La attuale operatività della associazione sarebbe stata confermata dalle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia che avrebbero anche evidenziato i legami che la famiglia De Bernardo avrebbe mantenuto nel corso degli anni con il clan dei Mazzarella.