Coronavirus, due casi sospetti all' ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Una donna, una delle lavoratrici dell'ospedale avellinese messa in isolamento domiciliare da ieri, ha chiamato il 118 questa mattina chiedendo di essere portata al pronto soccorso del Moscati di Avellino. Con lei anche sua figlia. Entrambe presentavano sintomi sospetti, che hanno imposto ai medici l'applicazione di misure straordinarie di trasporto e accoglienza, per poi procedere all'esecuzione del tampone, che e' stato subito mandato all'ospedale Cotugno di Napoli. I risultati sono attesi in serata. La donna, come altri 24 colleghi era da due giorni in isolamento cautelare a casa, dopo il caso della donna positiva al Coronavirus di Striano, che era passata al Moscati, per far visita a suo padre ricoverato nel reparto di otorinolaringoiatria. La donna, in seguito ad un malore, era ricorsa alle cure mediche in pronto soccorso lo scorso 26 febbraio. In base al percorso fatto dalla donna, ASL e Moscati hanno fatto scattare una serie di verifiche su lavoratori e contatti degli stessi. Di qui le procedure di isolamento cautelare che complessivamente hanno interessato 21 comuni irpini. Intanto sale a 38 il numero dei contagiati in regione Campania.
Coronavirus. 2 casi sospetti al Moscati.Test su madre e figlia
Si tratta di una dei dipendenti del Moscati messi in isolamento domiciliare da 2 giorni
Redazione Ottopagine
Con la donna anche la figlia stamane in ospedale