Benevento

Legrottaglie in videoconferenza prima della partenza per Benevento. Gli effetti del coronavirus. Che nel caso degli abruzzesi fanno il paio con quelli di una crisi tecnica abbastanza evidente. Colpa anche dell'emergenza: “E' un momento difficile – dice il tecnico del Delfino – abbiamo ben 13 indisponibili. Recupero solo Bettella rispetto a mercoledì, oltre Memushaj che rientra dalla squalifica. Ma perdo Palmiero e Drudi, al quinto cartellino giallo”. Rimangono ai box i vari Busellato, Zappa, Del Grosso. Legrottaglie dovrà arrangiarsi anche questa volta. 

Il tecnico si affida alla cabala: “Chissà, magari il Benevento quando affronta il Pescara soffre. Stiamo cercando di trovare l'assetto giusto, non saremo né spavaldi, né sprovveduti, dobbiamo essere bavi nello sfruttare le occasioni che ci possono concedere. Il Benevento del resto non ha grandi punti deboli, è stato strutturato con giocatori pronti a fare la serie A. Voglio vedere uno spirito più combattivo rispetto a La Spezia, voglio perdere ma mostrando coraggio”.

Il Benevento da parte sua continua a lavorare senza sosta all'Imbriani. La situazione non è cambiata negli ultimi giorni. Chi era out resta nella sua condizione di “non utilizzabile”. Tello e Gyamfi sono sulla strada del recupero, Vokic ha svolto lavoro differenziato sul campo. Nessuno dei tre però sarà della partita.

E' prevedibile che Inzaghi torni grossomodo alla formazione che una settimana fa ha battuto lo Spezia: ha dato il completo riposo a Maggio e Sau, risparmiando in parte anche Insigne, Moncini e Tuia. Sembra comprensibile che questi giocatori ritrovino una maglia da titolare contro il Pescara domani sera. La fortuna di Inzaghi è anche avere a disposizione un organico che gli consente qualche turn over senza che l'insieme mostri qualche scompenso. La fiducia che il tecnico ripone nella sua rosa è proporzionale all'efficacia che ne viene quando ci sono degli avvicendamenti.

E' quasi scontato che chi ha giocato meno martedì, entri da titolare nella sfida di domani sera.

Del clima surreale abbiamo già detto: una serata che sarebbe stata di festa anche per la ricorrenza del giorno dedicato alle donne, sarà invece una visione nel silenzio. Anche Legrottaglie nella sua breve coferenza stampa si è schierato per una sospensione totale del campionato: “Rispettiamo e facciamo ciò che ci hanno detto di fare. Ma io penso che uno stop generale a tutto il calcio avrebbe dato un bellissimo segnale. Dimostrando anche quali sono le priorità. Fermandoci avremmo avuto più tempo per riflettere”. Opinione condivisibile: il calcio, e più in generale lo sport, è momento di gioia condivisa, così è una triste surroga della realtà.