Soddisfazione nel post-gara per Ezio Capuano. Il suo Avellino batte la Ternana (2-0) e, di fatto, blinda la salvezza e sogna i playoff: "L'abbiamo preparata bene, abbiamo iniziato benissimo aggredendoli altissimi. - ha spiegato il tecnico biancoverde nel post-gara - Abbiamo avuto un'occasione prendendoli nella zona destra della loro difesa dopo pochi secondi. Abbiamo creato tantissimo, abbiamo sbagliato tante occasioni da rete. Loro hanno avuto una palla al 96'. Abbiamo gestito bene la gara. Non era facile. Nella stessa partita si sono fatti male due difensori, Laezza e Bertolo. Avevo scelto di giocare con Laezza centrale senza Zullo perché li volevo prendere altissimi. Avevamo preparato questo discorso delle scalate. Preferivo un centrale più rapido. Nel secondo tempo, anche se ci siamo abbassati, avevamo le praterie per ripartire. Peccato perché abbiamo sbagliato tantissimo. Questi ragazzi non smettono mai di stupire. Sul risultato credo non ci sia ombra di dubbio, sulla qualità del gioco complimenti ai ragazzi. E complimenti anche quando nella fase centrale del secondo tempo ho finito i cambi. Siamo rimasti in 10 perché Pozzebon è rimasto in campo solo a livello numerico. Li abbiamo sofferto, ma siamo sempre ripartiti. Non abbiamo mai fatto pallonate, anche in 10, senza un terminale alto. Quindi, sono molto contento, fiero, orgoglioso. Penso che oggi la parola fine alla salvezza l'abbiamo potuta mettere, a 8 giornate dalla fine. Adesso non vogliamo fermarci. La squadra è salva e da oggi inizia un altro campionato. Oggi non mi pongo più limiti. Oggi inizia un altro campionato".
Le porte chiuse: "In una occasione abbiamo perso due difensori, con la palla nostra. Pozzebon probabilmente si è stirato. È rimasto stoicamente in campo. Abbiamo lottato su ogni palla subendo solo un gol, a Bari, nelle ultime quattro partite. Peccato solo per il pubblico. Se oggi ci fosse stato il nostro pubblico sarebbe stata l'apoteosi. In questo momento penso a loro. Peccato che non hanno potuto, ancora una volta, una prestazione del genere della loro squadra. Questa è loro squadra per intensità, per acume, voglia e carattere. Io la dedico a loro. Mi fa piacere per la nuova proprietà. La volevamo dedicare al presidente, che ci è venuto a trovare anche questa mattina in albergo. È venuto negli spogliatoi a farci i complimenti.
Il gesto di Stefano Bandecchi: "Voglio ringraziare il presidente Bandecchi della Ternana. Alleno da 30 anni. Mi è capitata poche volte la signorilità di un uomo, di quello spessore, che chiede il permesso per entrare nel mio spogliatoio e fare i complimenti alla mia squadra. Lo ringrazio. Ne conoscevo le capacità calcistiche, ma quelle umane vanno al di sopra dell'aspetto calcistico. Ha fatto un gesto che probabilmente può valere più di una vittoria di un campionato".