Avellino

Coronavirus, nuove regole e maggiori garanzie per i pazienti oncologici dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. A spiegare come funziona il servizio di cura, visita e assistenza è il primario della Unità Operativa di Oncologia Medica, Cesare Gridelli, che puntualizza come sia stato ridotto il rischio di sovraffollamento delle sale d’attesa e ambienti in comune del reparto. I malati sono sempre tanti, troppi e le direttive sanitarie impongono misure straordinarie di controllo del rischio contagio.

“Voglio innanzitutto precisare che l’attività oncologica continua, senza fase di interruzione alcuna - spiega il professore Gridelli -. Stiamo impiegando il massimo della prudenza, nel fornire assistenza e servizi impiegando nuove procedure, votate a proteggere i malati oncologici, in questa fase di rischiosa diffusione del Coronavirus. Si tratta di una categoria di persone, malati particolarmente fragili ed esposte ad un rischio anche maggiore in questa fase di piena emergenza, per il contagio del Covid-19».

Molte le chiamate che hanno raggiunto il reparto dell’ospedale guidato da Cesare Gridelli, per conoscere eventuali cambiamenti. Il temuto stop alle attività ambulatoriali e di cura non ha interessato il reparto di oncologia medica.

“Per prima cosa voglio avvisare tutti i malati, che per il rinnovo del piano terapeutico non si deve affrontare alcuna procedura in struttura. Il rinnovo è stato automatico, di due mesi. CI ha pensato la Regione e quindi si può fare a meno di uscire per provvedere all’espletamento delle procedure per il rinnovo».

Il dottore Gridelli illustra anche come si stanno effettuando le chemioterapie e visite ambulatoriali.

“Tutto viene svolto normalmente, ma con prudenza. Ogni visita viene fatta dal solo paziente, o solo in casi di strettissima necessità in compagnia di un parente o accompagnatore. Per la somministrazione della chemioterapia abbiamo attivato il desk del day hospital, per portare l’ordine della prenotazione, ma con una grossa novità. Una volta preso il proprio numero, il paziente dovrà allontanarsi dal reparto, magari potrà aspettare in auto o potrà fare una passeggiata, per evitare rischiosi assembramenti. Viene, infatti, contattato tempestivamente sul cellulare una volta arrivato il suo turno”. Per quello che concerne le visite in reparto, si potrà entrare uno alla volta e si potrà sostare solo 15 minuti.

“E’ importante seguire le indicazioni del Governo per superare questa epidemia - spiega Gridelli -. Mi appello al buonsenso di malati e parenti affinché ogni indicazione venga seguita scrupolosamente così da consentire di eliminare ogni rischio di contagio”.