La definizione di un piano, entro il 23 marzo, giorno del nuovo consiglio federale che proverà a definire i criteri di una possibile ripartenza anche in ambito sportivo, sperando di avere numeri confortanti nell'emergenza coronavirus che ormai coinvolgere tutta Europa: Avellino, Casertana, Cavese e Paganese per la Campania, ma è grande attesa per tutti i club.
Si aspettano nuove disposizioni anche per gli allenamenti. L'accordo Lega Pro - AIC pone un limite per le sedute perché la sosta delle attività scadrà solo venerdì 20: una deadline che va in contrasto rispetto alle indicazioni delle società. L'Avellino ha sospeso gli allenamenti fino a domenica, stessa decisione presa dalla Casertana, ma appare alquanto complicata una ripresa in quella fase con le indicazioni di uscita dalle proprie abitazioni limitata allo stretto necessario.
Tutto in divenire per le varie leghe. L'idea della Serie C non cambia: si punta a completare stagione rispettando l'interesse primario, quella della salute dei tesserati. Il termine per la stagione sportiva non può cambiare: è quello del 30 giugno. L'obiettivo della Lega Pro è di confermare la struttura di promozioni e retrocessioni e, quindi, di limitare al massimo - se non di negare - alterazioni di calendari e risultati finali. Intanto, lunedì sarà termine per il pagamento degli stipendi con i contributi che, invece, sono stati differiti ad aprile.