Avellino

Se per la Serie B, che prevede il solo utilizzo di giocatori italiani o di formazione, il rischio di fuga degli atleti stranieri è nullo, in Serie A e in Serie A2 i club convivono con le problematiche di tanti cestisti, in particolar modo americani, che hanno già lasciato l'Italia preferendo il ritorno a casa o che stanno pensando sul da farsi. Tra le polemiche dell'ultimora spicca l'ex Scandone Avellino, David Logan. L'esterno statunitense, di passaporto polacco, ha salutato Treviso senza avvisare la dirigenza della società veneta e ha fatto rientro in patria, al pari di Jordan Parks. Il coach di Treviso, Max Menetti, aveva sottolineato la paura dei due giocatori soprattutto per gli aspetti legati ai viaggi potenzialmente bloccati a stretto giro, mentre il presidente, Paolo Vazzoler, è stato molto deciso definendo scorrettissimo il gesto di Logan e Parks.

Nelle ultime ore, David Logan ha pubblicato un post polemico sul profilo Twitter: "That money not worth it, better get out in the morning". Di fatto, "Per quei soldi non ne valeva la pena, meglio uscire la mattina". Successivamente, è emersa la volontà di ritorno in Italia da parte di Logan con la serenità della risoluzione dell'emergenza coronavirus, ma ecco uno dei tanti casi di uscita dai roster delle squadre di Serie A: riprova di un campionato che potrebbe uscirne modificato e non poco dalla fase di ritorno alla normalità, oggi primaria.